Fraternità locali
Notiziario Dicembre 2011
Preghiera
Bambino Gesù
Asciuga,Bambino Gesù,
le lacrime dei fanciulli!
Accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini a deporre le armi
E a stringersi in un universale
abbraccio di pace!
Invita i popoli, misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri creati
Dalla miseria e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza e dalla indifferenza.
Sei Tu, Divini Bambino di Betlemme,
che ci salvi liberandoci dal peccato.
Sei Tu il vero ed unico Salvatore,
che l’umanità spesso
cerca a tentoni.
Dio della Pace, dono di pace
all’intera umanità,
vieni a vivere nel cuore
di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia!
Amen
(Preghiera di Giovanni Paolo II)
Formazione
Natività di Nostro Signore (FF 1186)
Tre anni prima della sua morte, decise di celebrare, vicino al paese di Greccio, il ricordo della natività del bambino Gesù, con la maggiore solennità possibile per rinfocolare la devozione .
Ma, perché ciò non venisse ascritto a desiderio di novità, chiese ed ottenne prima il permesso del sommo Pontefice. Fece preparare una stalla, vi fece portare del fieno e fece condurre sul luogo un bove e un asini.
Si adunano i frati, accorre la popolazione; il bosco risuona di voci e quella venerabile notte diventa splendente di innumerevoli luci, solenne e sonora di laudi armoniose.
L’uomo di Dio stava davanti alla mangiatoia, ricolmo di pietà, cosparso di lacrime, traboccante di gioia.
Il santo sacrificio veniva celebrato sopra la mangiatoia e Francesco, levita di Cristo, canta il santo Vangelo. Predica al popolo e parla della nascita del re dei poveri e, nel nominarlo, lo chiama, per tenerezza d’amore, il “bambino di Betlemme”.
Un cavaliere, virtuoso e sincero, che aveva lasciato la milizia secolaresca e si era legato di grande familiarità all’uomo di Dio, il signor Giovanni di Greccio, affermò di aver veduto, dentro la mangiatoia, un bellissimo fanciullino addormentato, che il beato Francesco, stringendolo con ambedue le braccia, sembrava destare dal sonno.
Questa visione del devoto cavaliere è resa credibile dalla santità del testimone, ma viene comprovata anche dalla verità che essa indica e confermata dal miracolo cui fu accompagnata. Infatti l’esempio di Francesco proposto al mondo, ha ottenutol’effetto di ridestare la fede di Cristo nei cuori intorpiditi; e il fieno della mangiatoria, conservato dalla gente, aveva il potere di risanare le bestie ammalate e di scacciare varie altre malattie.
Così Dio glorifica in tutto il suo servo e mostra l’efficacia della santa orazione con l’eloquenza probante dei miracoli.
(FF 1669) -…. Francesco aveva per il Natale del Signore più devozione che per qualsiasi altra festività dell’anno. Invero, benché il Signore abbia operato la nostra salvezza nelle altre solennità, diceva il Santo che fu dal giorno della sua nascita che egli si impegnò a salvarci. E voleva che a Natale ogni cristiano esultasse nel Signore e per Amore di lui, il quale ha dato a noi tutto se stesso, fosse gioiosamente generoso non solo con i bisognosi, ma anche con gli animali ed uccelli.
Notizie dalla Fraternità
Anche quest’anno, come fraternità Ofs, nella prima domenica d’Avvento, ci siamo incontrati per una giornata di spiritualità francescana presso il convento delle suore Maestre Pie dell’Addolorata a Ginestreto (Pu) sul tema: “Dio educa il suo gregge” tratto da una lettera pastorale del card: Carlo Maria Martini. Questo è stato, in particolar modo, un giorno benedetto dal Signore poiché erano presenti le obbedienze di tutte e tre le famiglie francescane: Cappuccini e Conventuali di Pesaro e Minori di Falconara. Ha condotto l’incontro P. Aurelio, guardiano del convento dei Cappuccini di Fossombrone
Le lodi mattutine hanno dato inizio al nostro ritiro, seguite dalla prima parte della catechesi di P. Aurelio che, dopo una breve pausa di riflessione, ha celebrato l’Eucaristia.
A pranzo siamo stati raggiunti anche dagli assistenti Ofs dei Cappuccini: P. Giansante e quello dei Conventuali P. Enrico.
Ritrovarci insieme nelle varie realtà è stata veramente una bellissima occasione di fratellanza e condivisione. La giornata di sole ha contribuito a rischiarare oltre ai dorati colori dell’autunno anche i nostri animi. Il luogo e la natura infatti, hanno fatto corona alla gioia di stare insieme. La seconda parte della relazione di P. Aurelio e la recita dei vespri, hanno concluso la nostra condivisione.
Ringraziamo il Signore per il dono di questa formativa preparazione al Natale, auspicando di poter ripetere questa esperienza, se non prima, almeno nel periodo liturgico della Quaresima.
Il Santo Natale porti Gesù in pienezza nei nostri cuori e nelle nostre famiglie.
Auguri di pace e bene per il nuovo anno
Appuntamenti mese Gennaio 2012:
5 giovedì, ore 21 Adoraz.Eucarist.
6 Epifania e primo venerdì del mese
11 mercoledì ore 21 formazione
18 mercoledì, ore 21 Consiglio
22 domenica ore 16 formazione
25 mercoledì ore 21 formazione
Auguri di buon compleanno a:
1/1 –Gaggiotti Gina
8/1- Sartini Silvana
21/1- Montalbini Nives